Regolamento
per l'uso del Campo di Volo
di Pozzolo Formigaro
e
Norme di Sicurezza 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


                                                                                                                                                                                           

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Regolamento per l’uso del Campo di Volo

Di Pozzolo Formigaro

e

Norme di Sicurezza

 

 

 

 

 

Elenco delle revsioni

 

 

 

Revisione

Data

Parti revisionate

Prima emissione

Gennaio 1996

Tutte

Revisione 1

Gennaio 2002

Modificato layout del campo

Revisione 2

Gennaio 2003

Inserito articolo elicotteri

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PARTE PRIMA - NORME PER L'UTILIZZO DEL CAMPO DI VOLO

 

 

 

1.       ACCESSO AL CAMPO - PASS

 

A tutti i Soci in regola con il pagamento della quota sociale per l’anno in corso viene consegnato un pass, da esibire durante la permanenza sul campo di volo. Ne raccomandiamo caldamente l’uso, ad evitare contestazioni e malintesi

L'accesso al campo è consentito ai Soci del Club in regola con il pagamento delle quote sociali, e ai relativi familiari.

E' consentito anche l'accesso ai non soci, accompagnati da un Socio che se ne assuma la responsabilità, purchè adeguatamente assicurati e a condizione che ciò non avvenga a carattere continuativo.

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2.       TIPI DI MODELLI AMMESSI

 

Il campo può essere utilizzato per le prove di volo di modelli volanti radiocomandati, con motore a scoppio, elettrico o privi di motore.

Il campo si volo di Pozzolo Formigaro, pur offrendo un ampio spazio aereo, mal si presta al volo di modelli di grandi dimensioni e/o di alte prestazioni.

Porre dei limiti è problematico, dato che ogni modello fa storia a parte. Raccomandiamo pertanto ai nostri Soci una serena valutazione delle caratteristiche del proprio modello e della propria abilitá di pilotaggio, valutando se quanto sopra si adatta alle caratteristiche del campo di volo. In caso di dubbio, è opportuno sottoporre la decisione ad un consigliere.

Sono specificatamente esclusi i seguenti tipi di modelli:

 

        Aeromodelli muniti di motore a pulsogetto;

        Qualsiasi tipo di modello non volante.

 

 

 

3.       SUDDIVISIONE DEL CAMPO

 

Il campo è diviso nelle seguenti zone:

 

      Zona Parcheggio e soggiorno visitatori e ospiti:

Tutti coloro che non sono coinvolti nell’attivitá di volo, devono rimanere sotto la tettoia e all’interno delle reti di protezione. Si raccomanda di limitare al minimo indispensabile la presenza di persone al di fuori di detti limiti.

Le auto devono essere parcheggiate a ridosso della tettoia e delle reti di protezione, preferibilmente dal lato est e sud. E’ ammesso anche il parcheggio sul lato ovest, purché le auto non invadano il prolungamento naturale della pista di volo (vedere piantina).

Il prato che costituisce il prolungamento della pista di volo verso sud deve rimanere sempre sgombro sia da auto che da persone.

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      Zona Box, per parcheggio parcheggio modelli e attrezzature, comprendente la zona adiacente ai tavoli, dove vanno eseguite anche le prove radio, la messa in moto e regolazione dei motori, ecc.

A seconda della direzione del vento, sono individuate due zone box: la zona “A”  si trova in prossimitá della testata sud della pista; la zona “B” si trova in prossimitá della testata nord.

       Deve essere utilizzata una sola zona box, la scelta va fatta a seconda della direzione del vento: la zona “A” va usata in caso di vento da nord, la zona “B” va usata in caso di vento da sud

      Zona pilotaggio

Per ogni zona box viene individuata una zona di pilotaggio (vedere piantina) dove devono rimanere i piloti durante il volo. E’ consentito uscire dalla zona pilotaggio solo durante le manovre di decollo ed atterraggio.

 

      Zona prova e rodaggio motori.

Sono state individuate due zone del campo dove è possibile effettuare prove e rodaggio dei motori (vedere piantina). Una si trova all’estremitá nord-est della pista a ridosso degli alberi, e va usata quando è in uso la zona box “A”, la seconda si trova a ridosso dell’albero all’estremitá sud-est, e va usata quanto è in uso la zona box “B”.

Si consiglia a chi fa prove motore di non utilizzare la radio. Se proprio non ne puó fare a meno, è opportuno apporre un avviso in tal senso sul tabellone delle frequenze in corrispondenza della frequenza utilizzata.

 

      Pista di decollo/atterraggio, in cui l'accesso è consentito ai piloti e aiutanti eslusivamente durante le manovre di decollo ed atterraggio, o per il recupero dei modelli.

       In questa zona non sono ammesse prove motore e radio, nè è consentito lasciare modelli ed attrezzature in sosta.

 

Si raccomanda di non accedere con le auto alla zona box se non in caso di assoluta necessitá, onde non arrecare danni al manto erboso.

 

 

4.       CONTROLLO FREQUENZE RADIO

 

Sul campo è installato un tabellone per il controllo delle frequenze radio.

Tutti i Soci debbono munirsi di un contrassegno, fatto con una pinza da bucato, con l'indicazione del proprio nome e della frequenza della propria radio.

Chiunque desideri utilizzare la radio, anche per una prova, deve preventivamente apporre il proprio contrassegno sul tabellone in corrispondenza della relativa frequenza. Qualora la frequenza fosse già occupata da altro contrassegno, significa che un'altra trasmittente è in funzione sulla stessa frequenza, pertanto la radio dovrà rimanere rigorosamente spenta.

Terminato il volo o la prova, la trasmittente dovrà essere spenta e l'indicatore rimosso dal tabellone.

 

 

 

5.       PROVE DI VOLO

 

I modelli e le apparecchiature radio devono essere in perfette condizioni di efficienza. I motori a scoppio devono essere adeguatamente silenziati.

La Direzione del Club può proibire il volo a quei modelli che non diano sufficienti garanzie di sicurezza, o che siano eccessivamente rumorosi.

E’ proibito sorvolare a qualsiasi quota: la tettoia e il parcheggio, la zona box in uso, la casa colonica che si trova ad ovest del campo.

Per evitare i passaggi a bassa quota nelle vicinanze della tettoia e del parcheggio e sulla strada, la quota minima di sorvolo della strada situata in testata pista lato sud viene stabilita in 5 metri. Di conseguenza, in fase di atterraggio da sud è necessario arrivare lunghi sfruttando maggiormente la lunghezza della pista.

Durante il volo è proibito eseguire manovre pericolose per sè e per gli altri.

I piloti alle prime armi devono volare con l'assistenza di un pilota esperto. E' consigliato l'uso del doppio comando quando le apparecchiature lo consentono.

 

 

6.       ELICOTTERI

Non é ammesso il volo contemporaneo di elicotteri e modelli ad ala fissa, e pertanto  il volo degli elicotteri potrá avvenire previo accordo con gli altri modellisti presenti sul campo. Inoltre gli elicotteri dovranno rispettare durante il volo la distanza minima di 30 mt. dai tavoli, anche durante le manovre di decollo e atterraggio.

 

 

7.       COLLABORAZIONE

 

Tutti i Soci sono tenuti a collaborare per mantenere in efficienza il campo di volo e le altre attrezzature, che sono patrimonio comune.

La direzione del Club può decidere la sospensione dell'attività per operazioni di manutenzione, ogni qual volta la situazione lo richieda.

E' richiesta inoltre la collaborazione di tutti per mantenere il campo pulito e in ordine. Non è consentito lasciare rifiuti di alcun genere (incluso rottami di modelli) sul campo.

 

 

 

8.       RAPPORTI CON I TERZI

 

Si raccomanda la massima educazione e cortesia nei rapporti con gli estranei.

Si ricorda che il comportamento di ciascun Socio, quando si trova sul campo, coinvolge inevitabilmente la responsabilità dell'intero Club, per cui è sempre indispensabile anteporre l'interesse generale del Club stesso ad ogni considerazione di carattere personale.

In caso di problemi nei rapporti con i terzi e le autorità, avvisare immediatamente un Consigliere.


9.       SANZIONI

 

Tutti i Soci sono tenuti ad osservare e far osservare il presente regolamento.

In caso di inosservanza, sono previste le seguenti sanzioni disciplinari, in ordine crescente di gravità:

 

      Richiamo verbale

      Ammonizione scritta

      Sospensione temporanea

      Espulsione.

 

Indipendentemente dalle sanzioni sopra indicate, ogni Socio è tenuto a risarcire i danni da Lui causati  per negligenza od errore.


 

 

PARTE SECONDA - NORME DI SICUREZZA

 

 

 

1.       INTRODUZIONE

 

L'aeromodellismo non è uno sport pericoloso, ma come per qualsiasi altra attività sportiva, possono sorgere dei rischi, se non sono applicate le normali regole del buon senso.

 

Anche se, per gli aeromodelli, non è ottenibile, per la loro stessa natura, una totale prevenzione degli incidenti di volo, è tuttavia possibile, seguendo le norme di sicurezza che seguono, ridurre al minimo il numero di tali incidenti, e soprattutto far sì che, quando si dovessero verificare, non abbiano a comportare danni a persone e/o cose per negligenza, imprudenza o per qualsiasi altro motivo che non sia puramente accidentale.

 

E' opportuno infatti ricordare che l'atteggiamento individuale nei confronti della sicurezza può influenzare l'intera opinione che spettatori ed autorità possono avere sui modelli volanti e sull'aeromodellismo.

 

L'osservanza delle norme di sicurezza da parte di tutti i Soci riveste pertanto la massima importanza, in quanto ogni incidente provocato da negligenza o imprudenza può costituire un ostacolo all'attività aeromodellistica di tutti gli altri Soci.

 

Le norme di sicurezza quindi non devono essere considerate come un intralcio alla pratica dell'aeromodellismo, ma semplicemente come direttive la cui osservanza dimostra che gli aeromodellisti sono persone sagge e responsabili.

 

Deve pertanto essere evitato ogni esibizionismo pericoloso nel volo dei modelli e nel loro pilotaggio. Anche il pilota più abile e affiatato con il suo aeromodello può incorrere in incidenti per caso fortuito o per comportamento imprudente di un'altra persona.

 

E' anche opportuno collaudare nuovi modelli, nonchè ogni loro modifica sostanziale, in ore tali da assicurare la minima presenza di persone sul campo.

 

 

 

2.       CARATTERISTICHE DEGLI AEROMODELLI

 

 

1)    Tutti gli aeromodelli devono essere costruti ad un livello tale da offrire garanzie di sicurezza in normali condizioni, soprattutto per quanto concerne le superfici di comando ed il loro fissaggio (cerniere, squadrette, rinvii ecc.).

 

2)    I modelli devono essere controllati dal proprietario in ogni parte prima di ciascun decollo e dopo qualsiasi atterraggio particolarmente pesante, con particolare riguardo al fissaggio di motori ed eliche ed al funzionamento dei dispositivi di comando.

 

3)    Le parti anteriori alle eliche dei modelli a motore (ogive, dadi, ecc.) devono essere arrotondate (raggio non inferiore a 4 mm.). Il muso dei veleggiatori deve avere un raggio di curvatura non inferiore a 7,5 mm.

 

4)    Eventuale zavorra deve essere fissata in modo opportuno, tale da non poter essere neanche accidentalmente sganciata. Un'eventuale zavorra appositamente sganciabile deve essere di natura sicura, per esempio acqua o sabbia.

 

 

3.       PRECAUZIONI PER L'USO DEI MOTORI A SCOPPIO

 

1)    Non devono essere usate eliche metalliche o danneggiate, ed occorre particolare attenzione per quelle dei motori ad alto regime di rotazione e/o di grossa cilindrata, che devono essere di costruzione tale da offrire sufficienti garanzie di robustezza.

 

2)    Tenere le persone lontane dall'elica, e dietro il disco di rotazione della stessa.

 

3)    In ogni caso evitare che ci siano persone vicine, specie con il viso, al piano di rotazione delle eliche, le cui pale, in caso di rottura, possono essere proiettate con notevola violenza dalla forza centrifuga. L'elica inoltre può lanciare in giro sassolini, granelli di sabbia e altro materiale minuto con grave rischio per gli occhi.

 

4)    Particolare attenzione va posta a che parti di vestiario (maniche, cravatte, cinture, sciarpe ecc.) non si trovino vicine all'elica, che oggetti quali penne, cacciaviti ecc. non cadano dalla tasca della camicia sull'elica, e che la clips e il cordone della candela siano lontani dall'elica.

 

5)    Tenere le mani lontane il più possibile dall'elica. Usare preferibilmente l'avviatore per la messa in moto, e mai comunque le dita nude.

 

7)    Regolare la carburazione dalla parte posteriore rispetto all'elica.

 

 

 

4.       PREPARAZIONE AL VOLO

 

 

1)  Non volare in condizioni di luce precarie o  con condizioni atmosferiche non adatte (forte vento, pioggia, nebbia ecc.).

 

2)  Non lasciare carburanti, collanti, vernici o altri prodotti tossici e/o infiammabili dove bambini o altri spettatori possano appropiarsene.

 

3)  Prima di iniziare a volare accertarsi che non vi siano interferenze radio in zona; se sussistono dubbi fondati a riguardo, è preferibile rinunciare al volo.

 

4)  Prima di ciascun volo i comandi devono essere controllati con motore fermo e in moto a pieno regime. Se vi è qualche dubbio sulla loro efficienza evitare di volare.

 

5)  Prima di decollare assicurarsi che il motore sia in condizioni di efficienza ed affidabilità. Non procedere al decollo se non si è prima provveduto ad eliminare ogni irregolarità nel funzionamento del motore.

 

6)  Usare con diligenza l'indicatore delle frequenze che consente di controllare in ogni momento le frequenze usate. Se sussiste un dubbio che la frequenza da utilizzare sia già occupata, evitare di accendere il proprio trasmettitore finchè la situazione non sia chiarita.

     Non accendere per alcuna ragione la radio lontano dalla zona dei tavoli.

 

7)  Con un nuovo modello, o con radio nuove o riparate, è essenziale effettuare un accurato controllo dei comandi a terra.

 

 

 

5.       NORME DI COMPORTAMENTO DURANTE IL VOLO

 

1)    Aeromodellisti inesperti non devono volare senza la presenza e l'assistenza di un aiutante esperto, e mai quando è probabile la presenza di spettatori.

 

2)    Prima di decollare accertarsi che nessuno si trovi sulla pista, e che non vi siano modelli in fase di atterraggio.

 

2)    La corsa di decollo deve iniziare davanti ai tavoli, ad evitare che, per una possibile deviazione, il modello punti in direzione dei tavoli stessi e dei presenti.

 

3)    In caso di deviazione eccessiva ed incontrollabile della corsa di decollo, rinunciare al decollo stesso.

      

4)    Il decollo deve avvenire in direzione di allontanamento dalle zone di parcheggio e di presenza delle persone. La virata dopo il decollo deve avvenire in direzione di allontanamento dalle persone e dalle zone di parcheggio.

 

5)    Durante tutto il volo i piloti devono rimanere nella zona davanti ai tavoli. Non è consentito pilotare rimanendo in mezzo alla pista, o spostandosi sul lato della pista opposto ai tavoli.

 

6)    Mantenere sempre ben in vista il modello e lasciare molto spazio fra esso e le persone presenti, la zona di parcheggio e gli altri modelli in volo.

 

7)    Tutto il volo deve essere effettuato a distanza di sicurezza dagli spettatori e altre persone; le manovre acrobatiche e i passaggi a quota bassa non devono avvenire in direzione degli spettatori, degli altri modellisti e delle zone di parcheggio.

 

8)    Come regola generale, è opportuno che l'altezza di volo dei modelli non superi i 1.000 piedi (300 metri) rispetto al terreno circostante.

 

9)    Evitare di sorvolare persone o spettatori durante l'atterraggio; in caso di necessità cercare di mantenere una quota di sicurezza.

 

10)  Prima dell'atterraggio comunicare ad alta voce la propria intenzione di atterrare e, in caso la pista sia occupata, attendere il via libera.

 

11)  Qualora si riscontrasse qualsiasi segno di inefficienza o una perdita non prevista di parti del modello, ridurre immediatamente il regime del motore e atterrare non appena possibile.

 

12)  In caso di emergenza, comunicare ad alta voce la necessità di atterrare. Qualora la pista non fosse libera, o la manovra di atterraggio non fosse sicura, è preferibile atterrare fuori pista ma in sicurezza, sacrificando eventualmente il modello, piuttosto che mettere a rischio l'incolumità di persone e cose.

 

13)    Non distrarre i piloti, particolarmente nel momento del decollo e dell'atterraggio.

 

 

 

Per quanto non specificatamente contemplato dal presente regolamento, vale il Manuale della Sicurezza FIAM.