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Cari
Aeromodellisti,
conosco Enzo Surace
da parecchi anni ma solo casualmente abbiamo scoperto una passione comune
coltivata all’insaputa di uno dell’altro : il modellismo.
Molto tempo fa
avevo cominciato ad interessarmene iniziando a costruire un piccolo e
semplice
veliero statico anche se il mio interesse era istintivamente rivolto
ai modelli con cui si può “giocare”.
Per vari motivi non ho continuato a
coltivare il modellismo sino a quando circa un anno fa' sono
stato risucchiato
dal “vortice della passione”. Tutta colpa di un carro armato 1/16 che sparava
palline di plastica.
Gli rc-tank
rappresentano una nicchia del modellismo, almeno dalle nostre parti; anche Enzo
ha
rilevato come si possa vedere qualcosa solo nelle fiere in terra teutonica.
A questo punto mi ha
proposto di scrivere queste righe per far conoscere un po’
di più questo strano genere di
modellismo (e di modellisti).
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Le passioni spesso
nascono per reconditi motivi: per me tutto
parte forse da un piccolo trattore a pile con i cingoli
di plastica che mi avevano regalato da ragazzino: mi affascinava la sua
capacità di inerpicarsi per tratti scoscesi; l’inconveniente era doverlo far
partire, girare e fermare“a mano” e, tant’è, credo sia quello il “difetto” che
ha fatto virare il mio gene modellistico verso
questo tipo di mezzi. |
Dalle nostre parti
la scala più in uso è la 1/16 ; in Germania e Gran Bretagna sono diffusi anche i
modelli in scala 1/8 e 1/6 con qualche puntata in scale addirittura maggiori :
credetemi, quei carri
sono una meraviglia!
Non voglio dilungarmi per non diventare
noioso ed approfittare eccessivamente del vostro spazio;
solo alcuni dettagli
tecnici. Si tratta di modelli prevalentemente Tamiya, da assemblare; ci sono
poche parti in metallo mentre il resto è plastica, la trazione è elettrica
(purtroppo, dato lo spazio
limitato, non è possibile utilizzare motori a
scoppio). Vengono pilotati con una trasmittente a 4
canali che consente la
marcia (avanti-dietro, destra-sinistra), il brandeggio del cannone ed il
movimento della torretta in senso orizzontale;
inoltre è possibile far
“sparare” la mitragliatrice ed il cannone (con tanto di rinculo). La gestione
avviene tramite due unità elettroniche che riproducono i rumori
registrati da
un carro vero del motore, del movimento di torretta e cannone, degli
spari di
mitragliatrice e cannone. E’ possibile anche ingaggiare battaglia
con altri carri tramite il “battle system”: si tratta di un
sistema, collegato alle due
unità elettroniche, costituito da un led che emette un
raggio infrarosso
(che “spara il colpo”) ed un ricevitore a forma di fungo,
da inserire in una
presa solitamente fissata dove c’è il portellone del
comandante del
carro, che
riceve il “colpo”; ad ogni colpo ricevuto corrisponde una progressiva riduzione
delle
prestazioni del carro fino alla sua messa fuori combattimento.
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Completo questo
inno al modellismo rc-tank con alcune immagini dei carri di amici
perché sono
veramente belli;
il più brutto, invece, è quello
che ho costruito io. |
Se vi interessasse
vedere qualcosa in più potrete visitare www.rctank.it ; se potessi esservi utile in
qualche modo mi
potrete contattare a p.patri1@tin.it .
Vi ringrazio per
l’ospitalità.
Arrivederci e …
buon divertimento.
Pierluigi Patri
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