TAM 5 Transatlantic record
11 agosto 2003 , sono le 13.08 UTC , il pilota Paul Howey conduce in atterraggio un modello su un prato dell’Irlanda . Non e’ la conclusione di in volo di routine ,ma la fine di una fantastica impresa , il modello arriva dal Canada dopo un volo della durata di 38 ore e 52 minuti coprendo una distanza di 1883 miglia
( 3030 Km ).
L’aereo
La FAI Federation Aeronautique Internationale e’
l’ente che provvede alla omologazione di tutti i record aeronautici inclusi gli aeromodelli .Per
essere omologato il record ,nella classe
F3A ,il modello non deve pesare piu’ di 5 kg ed il motore non deve superare i
10 centimetri cubi .Vi sono anche limiti sulla superficie e il carico alare .
Tenendo presenti questi vincoli e’ stato utilizzato un modello di costruzione
classica in balsa rivestito in Monokote© con rinforzi in carbonio e fibra di
vetro nei punti piu’ sollecitati .L’apertura alare e’ di 1,83 mt , la fusoliera
e’ lunga 1,8 mt .
Il motore utilizzato
e’ un OS .61 4 tempi modificato con accensione elettronica per essere
alimentato a benzina . Il carburante
scelto e’ quello utilizzato sulle lanterne della Coleman, in quanto ha
un alto potere calorifico e la combustione genera pochissimi residui .
Alimentazione
dei circuiti sul modello
Questa funzione e’ realizzata tramite un piccolo
alternatore collegato al motore , una piccola batteria fornisce energia per
l’atterraggio una
Elettronica
a bordo
Per il controllo della quota e’ utilizzato un sensore
di pressione , il sistema che controlla l’altezza e’ calibrato periodicamente
utilizzando i dati
La
telemetria
Sul modello ci sono 2 trasmettitori per inviare i dati di navigazione , il primo ha una portata limitata e serve per i controlli nella fase iniziale e finale del volo , il secondo trasmette i dati via satellite , dopo l’elaborazione i dati sono resi disponibili via internet .
L’autopilota riceve i segnali del gps , del sensore di
pressione ed i dati di funzionamento del
motore e genera i segnali di controllo ai servi per mantenere la prua ed il
regime previsto sul motore .Prima del lancio sono programmati i waypoint della
rotta nel sistema di controllo .
La durata del volo e’
stata di 38 ore e 52 minuti , la distanza coperta di 1883 miglia( 3030 Km ). Al decollo circa il 50%
Sull’aereo sono stati inseriti 2 documenti , il primo
contiene la certificazione di prelancio e la certificazione di atterraggio che
sara’ poi compilata in Irlanda .
Il documento e’
stato poi firmato dal Contest Director e dall’official observer .
All’atterraggio e’ stata poi completata e firmata la
seconda parte , il dossier e’ stato inviato alla FAI per l’omologazione che
e’ avvenuta il 23 ottobre 2003 e riguarda il record di durata e di distanza .
La altezza di volo media e’ stata di 500 piedi ( circa
150 mt ) ed e’ stata scelta perche’ sull’Atlantico nessun aereo vola cosi’
basso e nessuna nave e’ cosi’ alta .
E’stato tenuto
conto anche della direzione e intensita’ dei venti al livello di volo previsto
, in quanto volando con venti favorevoli
in direzione est aumenta la velocita’ al suolo .
L’aereo e’ stato fatto decollare normalmente con un
sistema rc , raggiunta la quota di 500 piedi e’ stato attivato l’autopilota .
Una volta raggiunta la destinazione il sistema di
controllo provvede a realizzare delle
orbite circolari sopra la zona di atterraggio , il pilota responsabile
dell’atterraggio disinserisce il sistema automatico e dopo l’arresto del
motore conclude il volo con
l’atterraggio in Irlanda .
Per approfondimenti e foto dell'impresa:
http://news.nationalgeographic.com/news/2002/08/0805_020805_transatlantic_2.html